Verrà rispettata la programmazione di Rai 5?

Pubblicato il 25 settembre 2026 alle ore 14:11

Lo scorso 3 luglio, ad Ancona, è stata presentata l'offerta culturale della Rai per il 2026/2027. La domanda, che ho posto come titolo di quest'articolo, è semplice: Rai 5 rispetterà la programmazione annunciata? In realtà, questa domanda va estesa anche ad altri canali, quali Rai 1 e Rai 3, che offrono comunque qualcosa a livello di cultura e musica classica. Questa domenica, ad esempio, doveva andare in onda "Lo spettacolo della conoscenza", con Alberto Angela protagonista, che avrebbe raccontato Giulio Cesare all'interno del Colosseo, accompagnato, tra l'altro, da un'orchestra; tuttavia, le riprese sono state annullate e la programmazione posticipata in seguito alla morte di Andrea Moretti, operaio che lavorava nel principale sito turistico di Roma. Una motivazione più che lecita, anche se, in seguito all'annuncio della stessa Rai, lo spettacolo è ancora in programma.

Parlando di Rai 5, invece, già alcuni dei programmi annunciati non sono stati del tutto rispettati: giovedì 10 settembre, in seconda serata, era prevista la trasmissione di Aida dal Circo Massimo di Roma, con la direzione di Daniele Callegari, la nuova produzione di Davide Livermore e un cast che comprendeva Elena Stikhina, Ivan Magrì, Angela Meade ed Ernesto Petti. Uno spettacolo che, dunque, chissà se rivedremo mai su Rai 5.

Rispettata diligentemente, invece, la trasmissione del meglio di "Nessun dorma", con Massimo Bernardini. Un nuovo talk-show dedicato alla musica classica è invece previsto da giovedì 5 novembre al 10 dicembre: il programma, chiamato "Scena aperta" e con ancora protagonista Bernardini, sarà uno spazio in cui musicisti, cantanti e attori potranno raccontare e mostrare il proprio lavoro, senza distinzione tra musica colta e popolare o tra linguaggi del passato e contemporanei; ogni artista porterà qualcosa di sé, come uno spartito, un brano, un testo o una scena. Il programma unirà conversazioni, materiali d’archivio e performance dal vivo, creando un dialogo tra esperienze diverse e valorizzando la memoria del Servizio Pubblico.

Rispettata anche la messa in onda del concerto tenutosi il 21 ottobre a Roma: protagonista è stata l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il direttore Stanislav Kochanovsky e il pianista Nikolai Lugansky. In programma, tutto Sergei Rachmaninoff: La roccia e i Concerti per pianoforte e orchestra Nn. 1 e 2.

Giovedì prossimo, 1° ottobre, sarà possibile riascoltare, in seconda serata, Die lustige Witwe di Franz Lehár dal Teatro dell'Opera di Roma, nella produzione del 2019. Sul podio vi è Constantin Trinks, mentre la regia è curata da Damiano Michieletto.

I giovedì seguenti, 8 e 15 ottobre, sarà protagonista il Teatro alla Scala: verranno proposte, in prima serata, rispettivamente Giselle, con la coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot e con, tra gli interpreti principali, Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, e La traviata, andata in scena il 19 settembre, con Nadine Sierra, Piero Pretti e Boris Pinkhasovich nei ruoli principali, sul podio Michele Gamba e la regia di Liliana Cavani.

La settimana seguente ci sarà un doppio appuntamento. Il 22 è prevista la messa in onda del concerto d'apertura della stagione 2026/2027 dell'OSN, con Andrés Orozco-Estrada che dirige la Sinfonia N. 6 di Gustav Mahler; il giorno dopo verrà trasmessa la prima esecuzione assoluta di Romanzo criminale, nuova opera lirica di Nicola Piovani, tratta dal best seller, appunto, "Romanzo criminale" di Giancarlo De Cataldo; la regia è di Massimo Popolizio. Nel 2027 andrà in scena anche all’Auditorium Parco della Musica "Ennio Morricone".

L'ultimo giovedì di ottobre è dedicato a Richard Wagner: ad aprire la stagione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia è Siegfried. Come l'anno scorso, la direzione è di Daniel Harding e la regia è curata da Vincent Huguet.

Il nuovo mese si aprirà il 1° novembre, ma su Rai 3. Verrà messa in onda la prima rappresentazione di Falstaff di Giuseppe Verdi, con la nuova produzione di Tatjana Gürbaca e la direzione di Michele Mariotti. Il cast sarà di primo ordine: nel ruolo del protagonista vi sarà Luca Salsi, George Petean sarà Ford e Carlo Bosi interpreterà Cajus; Mrs. Alice Ford è Maria Agresta, Mrs. Quickly Violeta Urmana e Nannetta Marina Monzó.

Per il primo giovedì di novembre, almeno sulla carta, su Rai 5 non è previsto niente. Il 12 novembre tornerà protagonista l'OSN, che, con Daniele Gatti sul podio, eseguirà la Sinfonia N. 10 di Mahler. Non solo: il giovedì successivo verrà proposto un concerto dell'orchestra che risiede a Torino, con il direttore Francesco Corti e un programma che comprende le ultime tre Sinfonie di Wolfgang Amadeus Mozart.

L'ultimo giovedì del mese vede, in seconda serata, un cosiddetto "Concerto speciale": protagonista sarà Riccardo Muti alla guida dei Wiener Philharmoniker. Il 31 ottobre e il 1° novembre la Suntory Hall di Tokyo è al centro di un concerto di gala per festeggiare i quarant'anni dalla sua apertura. In programma, l'Ouverture Coriolano di Ludwig van Beethoven, il Concerto per pianoforte e orchestra N. 4 di Beethoven, con solista Mitsuko Uchida, Three Film Scores di Hikaru Hayashi e la Sinfonia N. 40 di Mozart.

L'ultimo mese di cui si hanno informazioni è dicembre. Giovedì 3 dicembre verrà messa in onda, in seconda serata, l'apertura della stagione del Teatro dell'Opera di Roma, che avverrà il venerdì precedente, con The Rake's Progress di Igor Stravinsky; la direzione è affidata a Mariotti, mentre la regia è di Rafael Rodríguez Villalobos.

Il 10 dicembre ci sarà ancora Mariotti, stavolta impegnato a dirigere l'OSN, affiancato da Miah Persson; il programma sarà lo stesso presentato al Teatro Costanzi il 29 maggio scorso e prevede Vier letzte Lieder di Richard Strauss e la Sinfonia N. 9 di Franz Schubert.

Il 17 dicembre è la volta di Luisa Miller di Giuseppe Verdi, spettacolo d'apertura della stagione 2026/2027 del Teatro San Carlo, ormai interpellato dalla Rai solo per gli spettacoli inaugurali. A dirigere l'opera sarà Daniel Oren, la messinscena è di Davide Livermore e il cast comprende Piotr Beczala, Mariangela Sicilia e Michele Pertusi.

Ultimo spettacolo in programma è il Concerto di Natale dell'OSN, che propone la Sinfonia N. 9 di Beethoven diretta da Fabio Luisi.

Non mancheranno, su Rai 1, anche se non ancora annunciate, la Prima alla Scala, in programma il 7 dicembre dalle ore 17:45, e il Concerto di Natale, proposto la mattina del 24 dicembre, con Myung-Whun Chung sul podio, che dirigerà la Sinfonia N. 9 di Beethoven.