La mattina del 9 giugno, nel foyer dell’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ha presentato la stagione 2026/2027, una programmazione ampia e articolata che si sviluppa da ottobre a giugno. Il cartellone comprende 22 concerti in doppia serata all’Auditorium torinese, affiancati da appuntamenti fuori sede, rassegne speciali e numerosi percorsi monografici.
Prima dell'inizio ufficiale della stagione, l'orchestra sarà impegnata in diversi momenti: prima di tutto, il 26 agosto 2026, al 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, al Teatro Comunale “L. Russolo”, Giovanni Sollima sale sul podio come direttore e violoncello concertatore in un programma che intreccia Joseph Haydn e la sua stessa musica. In apertura, infatti, si ascoltano alcune pagine tratte dai 150 Canti Scozzesi di Haydn, poi il Concerto N. 2 per violoncello e orchestra dello stesso compositore, e infine Folktales di Sollima, in un impaginato che unisce classicismo e invenzione contemporanea; lo stesso concerto verrà riproposto il 14 ottobre proprio a nell'Auditorium a Torino.
La stagione prosegue in settembre con il doppio appuntamento di MiTo SettembreMusica: il 6 settembre 2026, al Teatro alla Scala di Milano, e il 7 settembre all’Auditorium “Toscanini” di Torino, Simone Young dirige il War Requiem di Benjamin Britten, con Elena Guseva, Allan Clayton e Bo Skovhus, insieme al Coro del Teatro Regio di Torino e al Coro di Voci Bianche del Teatro Regio. Pochi giorni dopo, il 12 settembre a Torino e il 13 a Milano, Michele Mariotti propone un programma che accosta Kaos di Paola Prestini, "Four Sea Interludes" da Peter Grimes di Britten e la Sinfonia N. 4 “Italiana” di Félix Mendelssohn.
Il 15 settembre l’OSN è in Svizzera, precisamente a Sion, alla Noda BCVS, per un concerto fuori sede diretto da Michele Mariotti con Yuliana Avdeeva al pianoforte: in programma l’Ouverture da Guillaume Tell di Gioacchino Rossini, la Rapsodia su un tema di Paganini di Sergei Rachmaninov e la Sinfonia N. 3 “Scozzese” di Mendelssohn. Il 29 settembre, invece, vi è un omaggio a Giuseppe Tornatore con un concerto con proiezione del film: quest'ultimo sarà "Nuovo Cinema Paradiso" (con musiche di Ennio Morricone) e la direzione di Pietro Mianiti.
Il 7 ottobre, alla "Fondazione La Società dei Concerti di Milano", Diego Ceretta dirige Martina Meola nel Concerto N. 2 per pianoforte e orchestra di Fryderyk Chopin e nella Sinfonia N. 8 di Ludwig van Beethoven; è un primo segnale della forte presenza beethoveniana che attraversa l’intera stagione, e che culminerà nell’omaggio al compositore tedesco nel bicentenario della morte.
La stagione ufficiale si inaugura il 22 e 23 ottobre con Andrés Orozco-Estrada, direttore principale uscente, che apre il percorso sinfonico con la Sinfonia N. 6 di Gustav Mahler. Il 29 e 30 ottobre, Robert Treviño affronta la Sinfonia N. 9 di Anton Bruckner, mentre il 5 novembre, sempre con Treviño sul podio, va in scena un nuovo appuntamento di Rai NuovaMusica con il violino di Pavel Šporcl e pagine di Stefano Pierini, John Adams e Ramon Lazkano, fino alla travolgente Short Ride in a Fast Machine. L’8 novembre, in un concerto da camera con gli archi dell’OSN Rai, Pavel Šporcl si propone anche come concertatore nell’Ottetto in mi bemolle maggiore op. 20 di Mendelssohn.
Il 12 e 13 novembre Daniele Gatti torna a Torino e dirige la Sinfonia N. 10 di Mahler nella versione di Cooke, mentre il 19 novembre Francesco Corti guida le ultime tre sinfonie di Mozart, la N. 39, la N. 40 e la N. 41. Il 26 novembre torna Rai NuovaMusica con Tito Ceccherini e Maurizio Baglini, impegnati in pagine di Bruno Maderna, Toshio Hosokawa e Francesco Filidei, a testimoniare ancora una volta la presenza stabile della musica d’oggi nella programmazione dell’orchestra.
Il 3 e 4 dicembre Daniele Rustioni propone un programma dal forte respiro ottocentesco con Roman Simovic solista: Les Préludes di Franz Liszt, il Concerto per violino di Miklós Rózsa e la Sinfonia N. 7 di Antonín Dvořák. L’8 dicembre, in un concerto da camera con Pavel Šporcl e gli archi dell’OSN Rai, Mendelssohn torna protagonista con l’Ottetto. Il 10 e 11 dicembre Michele Mariotti sale sul podio con un concerto uguale a quello proposto al Teatro dell'Opera di Roma il 29 aprile: il soprano Miah Persson sarà solista per i Vier letzte Lieder di Richard Strauss e seguirà la Sinfonia N. 9 di Franz Schubert. Il 17 e 18 dicembre Ana Maria Patiño-Osorio dirige Marie-Ange Nguci nel Concerto in Sol Maggiore di Maurice Ravel e nella Symphonie fantastique di Hector Berlioz, mentre il 22 dicembre, per il Concerto di Natale, Fabio Luisi dirige la Sinfonia N. 9 di Beethoven, assieme a Valentina Farca (soprano), Anke Vondun (mezzosoprano), Tuomas Katajala (tenore), Modestas Sedlevičius (baritono) e il Coro del Teatro Regio di Torino.
Il nuovo anno si apre il 7 e 8 gennaio 2027 con Giulio Cilona e Leonidas Kavakos nel Concerto per violino di Beethoven e nella Sinfonia N. 2 di Schumann. Il 14 e 15 gennaio Pietari Inkinen propone un programma intermanente wagneriano, con i preludi da Tannhäuser, Der fliegende Holländer e Die Meistersinger von Nürnberg, oltre a pagine da Tristan und Isolde e Götterdämmerung affidate al soprano Ricarda Merbeth. Il 21 e 22 gennaio Juraj Valčuha dirige Alexander Malofeev nel Concerto per pianoforte e orchestra N. 1 di Rachmaninov e nella suite sinfonica da Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Dmitri Sostakovich. Il 28 e 29 gennaio Marc Albrecht guida un intenso programma interamente dedicato a Richard Strauss, con il Träumerei am Kamin, il Duetto-Concertino, la "Danza dei sette veli" da Salome e Tod und Verklärung.
Il 4 febbraio, ancora per Rai NuovaMusica, Jonathan Webb dirige Phantasma di Bernd Richard Deutsch e la Sinfonia N. 1 di Samy Moussa. Il 9 febbraio, per il Concerto di Carnevale, affidato a John Axelrod, vengono proposti una serie di pezzi brillanti e teatrali: l'Ouverture da Il barbiere di Siviglia di Rossini, l'"Ouverture caractéristique" Le Carnaval romain di Berlioz, la "Danza delle ore" dal terzo atto de La Gioconda di Amilcare Ponchielli, l'Ouverture da Die Fledermaus di Johann. Strauss II, l'Erinnerung an Ernst oder Der Carneval in Venedig di Johann Strauss I, la "Mardi Gras" dalla Mississippi Suite di Ferde Grofè, The Nine Symphonies of Beethoven for orchestra and ice cream bell di Louis Andriessen, la Barcarola dal terzo atto de Les contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach e il "Can-Can" da Orphée aux enfers, sempre di Offenbach. Il 18 e 19 febbraio Diego Ceretta dirige Arsenii Moon nel Concerto per pianoforte e orchestra N. 2 di Sergei Prokofiev e nella Sinfonia N. 5 di Pyotr Ilicic Tchaikovsky, preceduti da Subito con forza di Unsuk Chin. Il 25 e 26 febbraio Michele Mariotti torna con Federico Colli nel Concerto per pianoforte di Robert Schumann, preceduto da La neve senza notte di Federico Perotti, prima esecuzione assoluta, e concluso dalla Sinfonia n. 4 di Tchaikovsky.
Il 4 e 5 marzo Robert Treviño affronta la monumentale Turangalîla-Symphonie di Olivier Messiaen con Alessandro Taverna al pianoforte e Nathalie Forget alle ondes Martenot, mentre l’11 e 12 marzo Michele Mariotti dirige Francesca Dego nel Concerto per violino e orchestra di Sostakovich e nella Sinfonia N. 8 di Dvořák. Il 18 e 19 marzo Cornelius Meister presenta Rosamunde di Schubert e la Sinfonia N. 4 di Bruckner. Il 26 marzo arriva il Concerto di Pasqua con Juraj Valčuha, il Coro del Teatro Regio di Torino e quattro voci soliste per la Missa solemnis di Beethoven, uno dei vertici spirituali e musicali dell’intera stagione.
Il 1° aprile Giuseppe Mengoli guida il programma intitolato “Il valzer: dalla nascita alla dissoluzione”, un percorso attraverso Carl Maria von Weber, Johann Strauss, Berlioz, Tchaikovsky, R. Strauss, Sostakovich, Jean Sibelius e Ravel, che racconta l’ascesa e la trasformazione di una forma simbolo dell’eleganza europea. L’8 e 9 aprile Ottavio Dantone propone Masques et bergamasques di Gabriel Fauré, Le tombeau de Couperin di Ravel e la Sinfonia N. 31 di Haydn. Il 15 e 16 aprile Constantinos Carydis dirige i solisti interni dell’OSN Rai nella Sinfonia Concertante di Wolfgang Amadeus Mozart e nella Sinfonia N. 4 di Mendelssohn. Il 21 e 22 aprile Andrés Orozco-Estrada torna sul podio con Augustin Hadelich nel Concerto per violino e orchestra N. 2 di Prokofiev, la prima esecuzione assoluta di Radici future di Pasquale Punzo e la Sinfonia N. 5 di Beethoven. Il 29 e 30 aprile Patrick Hahn dirige Jan Lisiecki nel Concerto per pianoforte e orchestra N. 5 di Beethoven e nella Sinfonia N. 4 di Schumann.
Il 6 e 7 maggio Giedrė Šlekytė è alla guida dell’orchestra con Yefim Bronfman nel Concerto per pianoforte e orchestra N. 24 di Mozart e nella fantasia sinfonica Die Seejungfrau di Alexander Zemlinsky. Il 14 maggio torna Rai NuovaMusica con Pierre Bleuse, Francesco Dillon e Maria Husmann in musiche di György Kurtág e Vito Žuraj. Il 20 e 21 maggio Maxime Pascal dirige Lacruna di Pasquale Corrado, La mer e Jeux di Claude Debussy e Boléro di Ravel, mentre il 27 e 28 maggio Mariotti chiude la stagione con la Sinfonia N. 5 di Mahler.
Giugno è affidato al progetto "Beethoven Pops", costituito da diversi concerti pensati come un vero e proprio omaggio integrale al compositore nel bicentenario della morte: il 3 giugno Hussein Pishkar dirige Kevin Chen nel Concerto per pianoforte e orchestra N. 4 e nella Sinfonia N. 4; il 6 giugno, nel progetto “Professione Orchestra” in collaborazione con la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e Torino, lo stesso Pishkar propone le Sinfonie N. 1 E 8; il 10 giugno Diego Ceretta dirige Lukas Sternath nel Concerto per pianoforte e orchestra N. 3 e nella Sinfonia N. 2; il 17 giugno Mariotti è sul podio con Nikola Meeuwsen per il Concerto per pianoforte e orchestra N. 1 e la Sinfonia N. 7; il 24 giugno, per il Concerto di San Giovanni, Giulio Cilona dirige e suona il Concerto per pianoforte e orchestra N. 5 e la Sinfonia N. 6; il tutto si chiude il 30 giugno con Aurel Dawidiuk, il qiale dirige l'Ouverture Coriolano e la Sinfonia N. 3.
Accanto a questo fitto percorso, la stagione comprende anche diversi appuntamenti fuori sede e al di fuori del cartellone ordinario: tra questi figurano il Concerto di Natale ad Assisi del 12 dicembre 2026, il ritorno a Ferrara Musica il 31 marzo 2027 con il programma dedicato al valzer e la partecipazione al Festival Milano Musica il 16 maggio 2027 con Ryan Bancroft Bleuse, James Dillon e Husmann.
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