Presentata la 74ª edizione del Ravello Festival

Pubblicato il 21 aprile 2026 alle ore 19:23

La mattina del 21 aprile, a Roma, è stata presentata la 74ª edizione del Ravello Festival, una delle rassegne musicali più prestigiose d’Europa, che anche quest’anno trasformerà la splendida Villa Rufolo in un palcoscenico sospeso tra cielo e mare. Il festival si svolgerà dal 4 luglio al 5 settembre, affiancando alla programmazione musicale una significativa proposta espositiva: protagonista William Kentridge, con una mostra realizzata in collaborazione con Galleria Lia Rumma, inaugurata il 3 luglio con il vernissage.

L’inaugurazione musicale, sabato 4 luglio, è affidata all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Daniele Gatti, con un programma che prevede il Siegfried-Idyll di Richard Wagner e la Sinfonia N. 3 “Eroica” di Ludwig van Beethoven.

Il giorno successivo, domenica 5 luglio, Il Pomo d’Oro con il violoncello di Giovanni Sollima propone "Zappa & Zappa", un programma originale che intreccia le musiche di Francesco Zappa, Frank Zappa, dello stesso Sollima e di Vanni Moretto.

Venerdì 10 luglio, in Piazza Duomo, spazio alla tradizione bandistica con il Premiato Concerto Bandistico Città di Minori, affiancato da numerosi complessi campani sotto il coordinamento di Manuel Renga e la direzione musicale di Luca Francesconi, che firma anche Fresco, composizione per cinque orchestre nello spazio. L’11 luglio si articola in due momenti: nel pomeriggio, a San Giovanni del Toro, l’Ensemble dell’Orchestra Sinfonica di Milano diretto ancora da Francesconi esegue Risonanze d’Orfeo; in serata, al Belvedere, Jordi Savall guida Le Concert des Nations e La Capella Reial de Catalunya in una versione in forma di concerto de L'Orfeo di Claudio Monteverdi, con interpreti di primo piano tra cui Sara Mingardo.

Domenica 12 luglio, nell’ambito dell’Anno culturale Romania-Italia 2026, l’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest diretta da Daniel Jinga, con il violinista Alexandru Tomescu, propone un programma che accosta la Rapsodia Rumena N. 2 di George Enescu, il Concerto per violino e orchestra N. 2 “La campanella” di Niccolò Paganini e la suite da Il lago dei cigni di Čajkovskij.

Il 17 luglio l’Ensemble Pygmalion diretto da Raphaël Pichon, con il baritono Stéphane Degout, accosta il mondo liederistico di Franz Schubert (tra cui Der Doppelgänger e Nacht und Träume) alla Sinfonia N. 8 (l'“Incompiuta”), per poi approdare alla Sinfonia N. 1 di Johannes Brahms. Il 19 luglio il pianista Jan Lisiecki presenta "World (of) Dance", un viaggio attraverso danze e suggestioni che attraversano autori come Bohuslav Martinů, Manuel de Falla, Karol Szymanowski, Béla Bartók, Alberto Ginastera, Fryderyk Chopin, Brahms, Astor Piazzolla e Isaac Albéniz.

Il 24 luglio l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Emmanuel Tjeknavorian, propone un programma di grande impatto: selezioni da Gayaneh di Aram Chačaturjan e i Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij nella versione orchestrale di Maurice Ravel.

Il 29 luglio, nella Sala dei Cavalieri, Valerio Cappelli firma lo spettacolo "Piccinni e Gluck, una corona per due", spettacolo con l’attore Sergio Rubini, il soprano Francesca Pia Vitale e il pianista Luca Gorla, dedicato al confronto tra i due grandi operisti settecenteschi.

Il 31 luglio Kent Nagano dirige la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln, che affronteranno il prologo e il primo atto da Götterdämmerung di Wagner in forma di concerto.

Agosto si apre con una sezione più trasversale: il 6 agosto l’Andrea Motis Trio, il 7 agosto il Rita Marcotulli Ensemble con Under 29 but me, e l’8 agosto un omaggio a Miles Davis con un ensemble guidato da Rick Margitza e Jeff Ballard.

Momento di maggiore spicco avviene l’11 agosto alle 5.15 con il tradizionale Concerto all’alba dell’Orchestra Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Salerno, diretta quest'anno da Alessandro Palumbo: in programma la Sinfonia N. 8 di Antonín Dvořák, le suites N. 1 e 2 dalla Carmen di Georges Bizet e Les préludes di Franz Liszt.

Il 26 agosto la Filarmonica George Enescu diretta da Robert Treviño propone la Rapsodia Rumena N. 1 di Enescu e la Sinfonia N. 2 di Sergej Rachmaninov. Il giorno successivo, 27 agosto, il pianista Jean-Efflam Bavouzet affronta l’integrale della musica per pianoforte solo di Ravel in due concerti.

Il 29 agosto la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan esegue il Preludio da Parsifal di Wagner e la Sinfonia N. 4 “Romantica” di Anton Bruckner. Il 30 agosto The Constellation Choir and Orchestra, sotto la direzione di John Eliot Gardiner, propone la Sinfonia N. 2 “Lobegesang” di Felix Mendelssohn.

La chiusura, il 5 settembre, è affidata alla Freiburger Barockorchester diretta da Sir Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust: in programma il Concerto per violino e orchestra di Robert Schumann e la sua Sinfonia N. 2.

Tutti i concerti principali sono preceduti, alle ore 18, dalle introduzioni all’ascolto, appuntamenti gratuiti su prenotazione che confermano la vocazione del Ravello Festival a coniugare eccellenza artistica e divulgazione. La programmazione risulta dunque ampia e articolata, capace di attraversare secoli e linguaggi, mantenendo intatto il fascino unico di uno dei festival più suggestivi al mondo.


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