Presentata la XXXVII edizione del Ravenna Festival

Pubblicato il 7 febbraio 2026 alle ore 14:05

Stamattina alle 11, al Teatro Alighieri, è stata presentata la XXXVII stagione del Ravenna Festival. Dopo l’anteprima del 19 dicembre 2025, quando cinque appuntamenti del 2026 erano già stati svelati e messi in prevendita, oggi è stata rivelata l’intera programmazione sotto il motto "Nacque al mondo un sole" (Dante, Elogio a San Francesco, Paradiso, XI, 50). Il richiamo non è casuale: nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi e molte iniziative del Festival si concentrano sulla figura del santo, mettendo in dialogo musica, teatro, riflessione e comunità. In questo articolo, vi mostrerò alcuni eventi imperdibili di questo Festival.

Primo di questi, il concerto inaugurale: il 21 maggio a Palazzo Mauro De André, Vasily Petrenko dirige la Royal Philharmonic Orchestra con la solista Anne-Sophie Mutter. In programma, il Concerto per violino e orchestra di Beethoven e la Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler.

A fine maggio, il Teatro Alighieri ospita due proposte che fondono teatro antico e sperimentazione contemporanea: il 27 maggio va in scena Le Baccanti di Euripide in una rilettura di Micha van Hoecke, con spazio e luci di Vincent Longuemare e costumi di Roberta Mattera; alla produzione partecipano gli allievi dell’indirizzo coreutico del Polo liceale “Ernesto Pascal” di Pompei. Il 28 maggio, Marco Martinelli firma drammaturgia e regia di una riscrittura di Antigone di Sofocle (tragedia che verrà rappresentata anche a Siracusa con la regia di Carsen), con musiche di Ambrogio Sparagna e lo stesso team tecnico: anche qui la partecipazione delle scuole campane riassume la vocazione del Festival all’inclusione formativa.

Il 1 e 2 giugno, a Palazzo Mauro De André, Riccardo Muti propone per il secondo anno "Cantare amantis est", il secondo viaggio nella coralità che è un invito aperto a cori professionali, amatoriali e di voci bianche per due giorni di lezioni, prove e approfondimenti. Poco dopo, il 7 giugno alla Rocca Brancaleone, Muti dirige la Nobilissima visione di Paul Hindemith insieme all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini; a seguire è previsto un dialogo intitolato "Doppio ritratto": il Maestro colloquia con Massimo Cacciari riguardo San Francesco in Dante e Giotto, che mette a confronto musica, pensiero e immagine con voci di rilievo.

Tra i nomi internazionali annunciati figura inoltre Kent Nagano con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, con un programma da definire, che arricchisce ancora la stagione formativa e performativa dedicata ai giovani musicisti.

Il 27 giugno, nel Pavaglione di Lugo, risuona "Padre Cicogna", racconto sinfonico tratto da un testo di Eduardo De Filippo con musiche di Nicola Piovani: qui Nicola Piovani dirige e Toni Servillo è voce narrante insieme all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini; la produzione è frutto di una coproduzione con il Teatro Romano di Verona.

Il 30 giugno, ancora a Palazzo Mauro De André, Riccardo Muti guida l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini in un programma che prevede due composizioni di Verdi, la Sinfonia dal Nabucco e "Le quattro stagioni" da I vespri siciliani, per poi proseguire con la Suite n. 2 da El sombrero de tres picos di Manuel de Falla e al Boléro di Maurice Ravel. Il 2 luglio, alla Rocca Brancaleone, viene presentata "Italiana!", assieme a Muti e The Philharmonic Brass, cioè componenti provenienti da Berlino e Vienna insieme a ospiti, con programma che prevede pagine di Verdi, Rossini, Puccini, Martucci, Respighi e Albinoni.

È stata presentata anche la Trilogia d’autunno, dedicata a Mozart: tra metà novembre sono in cartellone La clemenza di Tito (13 e 16 novembre), una drammaturgia originale su Die Zauberflöte dal titolo "L’ultimo incanto" (14 e 17 novembre) e il Requiem in re minore K. 626 (15 novembre), con l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Ottavio Dantone, il Coro della Cattedrale di Siena e una compagine solistica di primo piano. La regia e la drammaturgia di Chiara Muti legano il progetto a una visione contemporanea del teatro musicale.

Per chi vuole organizzarsi: ricordate che alcuni appuntamenti erano già in prevendita dallo scorso 19 dicembre, infatti, i biglietti del concerto inaugurale e del concerto di 30 giugno di Muti sono già in gran parte terminati. 


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